Regolamento di mediazione secondo modalità telematiche

Regolamento Di Mediazione Secondo Modalità Telematiche

Il servizio telematico di mediazione integra e completa il servizio di mediazione offerto da ARTUS – CONTROVERSIECIVILI, al fine di fornire un servizio integrativo, che consente una maggiore flessibilità e rapidità nella gestione della procedura di mediazione, nel pieno rispetto delle disposizioni impartite dal DM 150/2024. Per quanto non specificamente disposto nei punti seguenti, al servizio telematico si applicano le previsioni del Regolamento di mediazione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante.

Al fine di rendere possibile lo svolgimento del Procedimento da remoto, le parti richiedenti dovranno essere munite di adeguati mezzi informatici: computer ovvero altra apparecchiatura dotata di webcam, microfono, adeguata connessione internet e software necessari per l’utilizzo della piattaforma -Adobe Flash Player- (ove ciò non avvenga l’ODM non è responsabile di eventuali anomalie o malfunzionamenti); saràinoltre indispensabile, ai fini della corretta emissione del verbale digitale, di: indirizzo e-mail valido, indirizzo PECvalido, numero di cellulare del soggetto firmatario, firma digitale o SPID. E’ possibile svolgere gli incontri di mediazione in videoconferenza a mezzo piattaforma telematica “ZOOM” ovvero di piattaforma avente le caratteristiche di Legge.

Il costo per l’attivazione della videoconferenza è pari ad Euro25,01 IVA inclusa ovvero nel diverso costo previsto a seconda del fornitore del servizio. Il costo del servizio sarà, in questo caso, comunicato preventivamente alla parte richiedente. Sono quindi utilizzabili, per lo svolgimento della mediazione, gli strumenti messi a disposizione dalle tecnologie informatiche, nel rispetto della riservatezza dei dati personali, della sicurezza delle comunicazioni e dell’uguale capacità dei partecipanti di utilizzare tali strumenti.

L’utilizzo del servizio telematico sarà accessibile mediante link inviato dalla Segreteria dell’Organismo alle parti per l’utilizzo della piattaforma telematica, è personale e non cedibile a terzi, lo stesso è da custodire con cura in quanto necessario per eventuali incontri successivi. Artus – Controversiecivili.it non è pertanto responsabile in caso di malfunzionamenti o anomalie nel caso in cui le parti facciano un utilizzo difforme del suddetto link.

La sicurezza dei dati è garantita da firewall opportunamente configurati. La sicurezza delle connessioni di dati è garantita dal protocollo cifrato https e dai certificati server ssl installati. La modalità di sottoscrizione del verbale conclusivo del procedimento di mediazione dovrà avvenire tramite firma digitale; nel caso in cui la parte sostanziale sia sprovvista di kit di firma digitale, il verbale potrà essere sottoscritto mediante SPID secondo la procedura automatica gestita da “Visura SRL – Concialiasfera”.

In caso di sottoscrizione meditante kit di firma digitale, il sistema di sottoscrizione dovrà essere garantito tramite il programma software DIKE (conforme CNIPA 45/2009),versione 5.5.0.

I documenti digitali così sottoscritti, saranno conservati in appositi archivi digitali, domiciliati presso INFOCERT, per un periodo di 10 anni, come disposto dal DM 150/2024.

L’Organismo si impegna a tutelare la riservatezza, trattando i dati personali comunicati dall’utente, le credenziali di accesso e le informazioni fornite, in maniera tale da salvaguardarne la riservatezza e tutelarli da accessi e attività di divulgazione non autorizzati. Tuttavia, l’Organismo non può essere considerato responsabile qualora le parti consentano ad altri soggetti l’utilizzo delle proprie credenziali di accesso personali, qualora soggetti terzi intercettino o accedano illegalmente a dati, trasmissioni o comunicazioni private e nel caso in cui altri utenti utilizzino in modo illegittimo o improprio dati personali ed informazioni raccolti dal sito web.

Incontro di mediazione: Le parti ed il mediatore si incontrano nel giorno e nell’ora comunicati dalla Segreteria, accedendo all’apposita area virtuale riservata. L’incontro si svolge secondo le modalità indicate dalla Segreteria ed il mediatore può svolgere le eventuali sessioni riservate utilizzando le apposite funzioni presenti nell’applicazione. In caso di urgenza preventivamente informati gli Avvocati delle parti e con il loro consenso, si potranno svolgere incontri di mediazione in modalità di videoconferenza, attraverso piattaforme che consentano la possibilità di confrontarsi, anche con sistemi diversi da quelli precedentemente descritti, salvo in ogni caso quanto richiesto dalle vigenti normative. I casi di urgenza e gravità devono essere individuati dal Direttivo e debbono essere determinati da situazioni oggettive che impediscono per un periodo protratto di tempo la possibilità di svolgere incontri presso la sede dell’Organismo di Conciliazione ovvero per il mancato protratto funzionamento della piattaforma sopra descritta.

In assenza anche di uno solo dei requisiti richiesti, non sarà possibile svolgere l’incontro da remoto né tantomeno sottoscrivere i verbali degli incontri.