Credito d’imposta nella mediazione

Di Avv. Eleonora Selmi e Avv. Giulia Noferi

Credito d’imposta nella mediazione: un’opportunità concreta con scadenza il 31 marzo 2026!

Nel sistema della mediazione civile, gli incentivi fiscali rappresentano uno strumento tutt’altro che marginale: incidono direttamente sul costo della procedura e, se correttamente gestiti, ne aumentano significativamente l’efficienza complessiva. Tra questi, il credito d’imposta – riconosciuto alle parti che hanno partecipato ad una procedura di mediazione – assume un ruolo centrale, soprattutto in prossimità della scadenza del 31 marzo, che impone un’attenta gestione operativa.

In particolare, in forza dell’art. 20 D.Lgs 28/2010, se le parti raggiungono un accordo, tale credito è parametrato alle indennità corrisposte all’organismo di mediazione, fino a un importo massimo di € 600,00 a procedura. Nei casi di mediazione obbligatoria (c.d. condizione di procedibilità) o demandata dal giudice durante un giudizio, è riconosciuto, altresì, un ulteriore credito d’imposta commisurato al compenso del proprio avvocato per l’assistenza prestata, sempre nel limite massimo di € 600,00. In caso di mancato raggiungimento dell’accordo, invece, i crediti d’imposta sono comunque spettanti, ma ridotti della metà. Inoltre, è previsto un ulteriore credito d’imposta pari al contributo unificato versato nel giudizio estinto a seguito dell’accordo di mediazione, fino a un massimo di € 518,00.

La domanda di attribuzione dei crediti di imposta deve essere presentata, a pena di inammissibilità, esclusivamente tramite la piattaforma ministeriale (lsg.giustizia.it) entro il 31 marzo dell’anno successivo alla conclusione della procedura.

Il credito d’imposta nella mediazione rappresenta, quindi, un’opportunità concreta di riduzione dei costi, ma richiede un presidio attento delle scadenze e degli adempimenti; trascurarli equivale a rinunciare, senza ragione, ad un vantaggio certo e immediato.

Si ricorda, pertanto, la scadenza del 31 marzo 2026 per le procedure concluse nel corso del 2025.