Mediazione civile: ignorarla oggi è una scelta rischiosa
Di Avv. Giulia Noferi Per anni la mediazione è stata percepita come un passaggio formale, spesso affrontato senza particolare attenzione. Oggi non è più così. Con la Riforma Cartabia, la mediazione è entrata a pieno titolo nella strategia processuale: non partecipare al primo incontro non è più una scelta neutra, ma una decisione che può avere conseguenze concrete. L’art. 12-bis del d.lgs. 28/2010 prevede infatti un sistema sanzionatorio incisivo per chi non partecipa senza giustificato motivo: – una sanzione automatica pari al doppio del contributo unificato; – la possibile condanna al pagamento di una somma a favore della controparte, in [...]
Buona Pasqua 2026 da ARTUS
In occasione della Pasqua, auguriamo a tutti una giornata di serenità e rinnovamento. L’organismo di mediazione Ar-tus resterà chiuso per le festività e riprenderà regolarmente le attività da martedì 7 aprile 2026. Per ogni esigenza, restiamo disponibili via email. Buona Pasqua.
Procura sostanziale in mediazione
Di Avv. Giulia Noferi Procura sostanziale in mediazione: anteriorità, validità e impossibilità di sanatoria Nel procedimento di mediazione civile, la corretta configurazione dei poteri rappresentativi della parte non costituisce un profilo meramente formale, ma incide direttamente sulla validità del tentativo di conciliazione e, conseguentemente, sulla procedibilità della domanda giudiziale. In tale contesto, la questione della procura sostanziale assume un rilievo centrale, soprattutto alla luce dei più recenti arresti giurisprudenziali. Come noto, nel sistema delineato dal D.Lgs. 28/2010, la partecipazione personale della parte costituisce la regola. Tuttavia, è ammessa la possibilità di farsi sostituire da un rappresentante, anche coincidente con il [...]
Credito d’imposta nella mediazione
Di Avv. Eleonora Selmi e Avv. Giulia Noferi Credito d’imposta nella mediazione: un’opportunità concreta con scadenza il 31 marzo 2026! Nel sistema della mediazione civile, gli incentivi fiscali rappresentano uno strumento tutt’altro che marginale: incidono direttamente sul costo della procedura e, se correttamente gestiti, ne aumentano significativamente l’efficienza complessiva. Tra questi, il credito d’imposta - riconosciuto alle parti che hanno partecipato ad una procedura di mediazione - assume un ruolo centrale, soprattutto in prossimità della scadenza del 31 marzo, che impone un’attenta gestione operativa. In particolare, in forza dell'art. 20 D.Lgs 28/2010, se le parti raggiungono un accordo, tale credito [...]




